acqua in italia

Secondo quanto emerge dal  Rapporto 2018 di Asvis, tra cinque anni un terzo della popolazione mondiale vivrà una situazione di crisi idrica, cioè con disponibilità di acqua inferiore ai 1700 metri cubi all’anno.

Rispetto al Goal numero 6 dell’Agenda 2030 dell’Onu, l’Italia è lontana dal raggiungere l’obiettivo di garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua: sono più di 20 mila i siti contaminati e negli ultimi anni è peggiorato l’indicatore relativo all’efficienza della rete di distribuzione. La situazione è particolarmente critica a Sud e nelle Isole. Circa il 10 per cento della popolazione italiana lamenta irregolarità e cattivo funzionamento del servizio dell’acqua in casa. In media oltre un terzo dell’acqua immessa nelle reti non arriva all’utenza con punte del 60 per cento nelle province di Latina, Frosinone, Vibo Valentia, Potenza e Campobasso.

Secondo i dati del Censis, 9 italiani su 10 preferiscono bere acqua in bottiglia, perchè non si fidano a bere dal rubinetto.

Non bisogna dimenticare, inoltre, che Italia ha già subito due procedure di infrazione da parte dell’Unione Europea a causa del ritardo nella messa a norma di oltre 100 centri urbani e di aree sprovviste di sistemi di trattamento delle acque reflue.

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